Cuneo – Il Premio "Volontario inconsapevole", dato ogni anno dall’associazione Maria Teresa Ghiglia ad una persona che nella sua quotidianità ha brillato per generosità, è stato consegnato a Mario Dalmasso, Paolo Ferrua, Oumar Fofana e Valter Ribero, i quattro ragazzi che, con il loro gesto di coraggio e altruismo, hanno salvato la vita a Lido Riba e alla moglie Luciana. La premiazione si è svolta sabato 19 marzo nel salone d’onore del Comune di Cuneo. I coniugi, coinvolti in un incidente stradale, erano usciti di strada con la loro auto finendo in un canale. Solo l’intervento immediato di Mario, Paolo, Oumar e Valter, ha impedito che annegassero. In quella mattina dell’estate scorsa era intervenuta anche un’infermiera, fondamentale per salvare la vita di Luciana. Dopo l’incidente non è più stato possibile rintracciala, per questo resta una pergamena bianca per dire grazie anche a lei. “Sono persone buone e generose – dichiara Lido Riba – e particolarmente dotate di senso civico. Con la loro capacità di rischiare con generosità e con il loro senso pratico hanno salvato la vita a me e a Luciana. Proviamo nei loro confronti infinita gratitudine”. A consegnare il premio il sindaco di Cuneo, Federico Borgna, la presidente dell’associazione Maria Antonia Arbore e Piero Falco; presenti anche i figli di Maria Teresa Ghiglia e gli assessori comunali Franca Giordano e Gabriella Aragno.“Il volontariato è fondamentale e le istituzioni, senza l’apporto e il contributo delle associazioni, non potrebbero fare tante cose. Ma allo stesso tempo è essenziale dare voce ai tanti volontari silenziosi che si adoperano per gli altri nel loro agire quotidiano: senza il loro senso civico la nostra società non può stare in piedi” ha dichiarato il sindaco di Cuneo.





