Busca – Hanno cercato di sfuggire ai Carabinieri anche speronandoli, dopo un colpo messo a segno in un esercizio pubblico di Busca, ma sono poi stati fermati e arrestati. Si è conclusa in manette la fuga di due nomadi sinti di Carmagnola, questa notte lungo la provinciale Cuneo-Villafalletto-Saluzzo, intorno alle 3 all’altezza di Falicetto, frazione di Verzuolo. Secondo quanto ricostruito dall’Arma, alla segnalazione d’allarme per un “colpo” avvenuto in un bar a Busca una pattuglia della Compagnia di Saluzzo si posizionava a Falicetto a una rotonda e dopo pochi minuti intercettava l’auto ricercata, una Renault Megane: il conducente, alla vista dei Carabinieri, è entrato nella rotonda contromano e a tutta velocità si è diretto verso il paese a fari spenti, per far perdere le tracce. I militari si sono messi all’inseguimento ma sono stati speronati: nell’impatto sono state danneggiate entrambe le vetture e i Carabinieri sono riusciti a prendere i due in auto, un 54enne e un 24enne. Per i due le accuse sono concorso in furto aggravato, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, possesso arnesi atti allo scasso. Sull’auto fermata, con targhe false, c’erano i soldi rubati nel bar (circa 400 euro), guanti in gomma, passamontagna, radio ricetrasmittenti, trapani elettrici a batteria, cacciaviti vari e altri strumenti da scasso.





