Cuneo – È un ventisettenne incensurato originario del Mali, in città da oltre un anno dopo essere sbarcato illegalmente a Lampedusa nel 2014, munito di regolare permesso di soggiorno temporaneo come richiedente asilo, il pusher arrestato in flagranza di reato al Parco della Resistenza nella serata di mercoledì 6 aprile, dai Carabinieri del Reparto Operativo e del Radiomobile della Compagnia di Cuneo. L’africano è stato trovato in possesso di più di 100 dosi di hashish e di marijuana già pronte per essere spacciate, per complessivi 125 grammi di sostanze stupefacenti. Già da alcuni giorni il giovane aveva destato i sospetti dei militari dell’Arma che avevano notato come, al termine delle lezioni, egli venisse avvicinato nel parco cuneese da studenti. Nel corso dell’operazione sono stati fermati anche tre minorenni cuneesi, segnalati alla Prefettura come assuntori di droga, mentre su disposizione del Pm di turno, dr. Offman, l’extracomunitario è stato tradotto nel carcere cittadino. Ora i Carabinieri cerecheranno di definire con chiarezza il giro d’affari illecito del pusher.





