Cuneo – Si attesta al 21% il tasso di evasione del canone Rai in città. Una percentuale contenuta rispetto ai valori di alcuni centri delle vallate alpine, dove il fenomeno ha un’incidenza decisamente maggiore, in virtù del malcontento derivante dall’intermittenza, se non dalla totale assenza, del segnale televisivo.È così che mentre in un Comune come Cervasca, il più virtuoso, con solo il 18% di evasione, appena un cittadino su cinque non versa il canone, nelle terre alte accade l’esatto contrario, con uno su cinque che paga il dovuto. Ma dal 1° luglio l’imposta sulla detenzione degli apparecchi televisivi sarà agganciata all’utenza elettrica.Servizio completo su La Guida in edicola giovedì 7 aprile





