Cuneo – Ancora casi di violenza su donne e minori, anche nel cuneese: in questi giorni i Carabinieri si sono occupati di tre situazioni, con altrettante denunce, a Cuneo, Borgo San Dalmazzo e Alba. Nel capoluogo è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali un negoziante 40enne che, secondo quanto scoperto dopo la denuncia presentata in caserma dalla moglie (una romena 30enne), da alcuni mesi la picchiava. Il motivo? Secondo lui, la donna non sbrigava le faccende domestiche “a dovere”. I militari hanno anche raccolto testimonianze da vicini di casa e parenti, oltre a recuperare referti medici. L’uomo potrebbe presto essere soggetto a misure restrittive. A Borgo un 60enne pregiudicato italiano è stato denunciato per atti persecutori (stalking) ai danni di una commerciante 25enne di Cuneo: la giovane, esasperata dalle continue “avance” dell’uomo (che la pedinava, anche davanti al negozio), lo ha denunciato. I militari dell’Arma hanno verificato il comportamento persecutorio dell’uomo nei confronti della donna: potrebbe essere emesso a suo carico un provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima (con immediato arresto in caso di violazione).Ad Alba i militari dell’Arma hanno denunciato un muratore 50enne di nazionalità marocchina per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Nei giorni scorsi la moglie, una casalinga 30enne marocchina, si era rivolta ai Carabinieri per denunciare il marito che picchiava ripetutamente i figli (di 10 e 7 anni), minacciando anche lei e vessandola continuamente. Oltre a possibili provvedimenti per l’uomo, di divieto di avvicinamento alle vittime, potrebbe intervenire anche il Tribunale dei Minori di Torino.





