Carrù – Nell’incontro tra i vertici del Consorzio del Bue Grasso di Carrù a cui si è aggiunta la presenza di Chiaffredo Ciancia presidente provinciale dei 200 macellai associati alla Confcommercio accompagnato dai rappresentanti della categoria della provincia di Cuneo, Sebastiano Gallo neo presidente eletto del Consorzio, ha illustrato gli obiettivi da raggiungere che non si limitano solo ad una produzione di qualità ma anche a garantire una filiera dove il consumatore deve essere messo in grado di riconoscere nell’immediato e di poter acquistare senza dubbi il vero Bue Grasso di Carrù. Un’operazione di assoluta trasparenza che avvia un processo di coesione tra allevatori e macellai associati a tutto vantaggio del consumatore finale. L’adesione al consorzio, prevede per i macellai l’iscrizione come soci sostenitori e il rispetto del regolamento. Le macellerie potranno esporre il logo del consorzio del Bue Grasso di Carrù ma questo implicherà l’obbligo di vendere solo i manzi e i buoi del medesimo con il vantaggio che i loro nomi saranno associati a tutte le iniziative previste ed organizzate nell’arco dell’anno. Per rafforzare il sodalizio neonato, è stata prevista la partecipazione di un rappresentante della categoria alle riunioni del direttivo carrucese che sarà ricambiata al prossimo incontro assembleare dell’associazione macellai. Tracciabilità, caratteristica e provenienza di ogni animale venduto, da rendere visibile all’interno degli esercizi commerciali consorziati, sono state catalogate in un documento di prossima uscita redatto di comune accordo. Nuove richieste di adesione sono state avanzate da macellerie lombarde ed emiliane.





