Somministrare il vaccino anti Papilloma virus (Hpv) anche nelle farmacie è l’obiettivo dell’accordo sperimentale condiviso oggi (lunedì 3 marzo) con Federfarma e Assofarma Piemonte per garantire un servizio capillare sul territorio regionale. Con il potenziamento di questa vaccinazione, viene sottolineato dalla Regione, sarà possibile incrementare il numero dei vaccinati contro l’infezione da papilloma virus umano, con effetti positivi sia in termini di riduzione delle persone che si ammalano, sia dei costi sanitari. I farmacisti, inoltre, hanno già maturato nel corso degli ultimi anni la competenza nella somministrazione dei vaccini anti- Covid19 e antinfluenzali. Le politiche sanitarie della Regione, viene ribadito dall’ente, “negli ultimi cinque anni hanno fatto molto per integrare maggiormente le Farmacie convenzionate con il Servizio Sanitario Regionale”. Un’azione concreta, quindi, grazie alla collaborazione delle associazioni Lilt, Acto e Cittadinanzattiva.
Al’incontro era presente anche il trinitese Massimo Mana, presidente di Federfarma Piemonte, che spiega: “Il coinvolgimento delle farmacie territoriali nella campagna di vaccinazione potrà rappresentare un concreto e fattivo contributo per raggiungere gli obiettivi di copertura vaccinale contro l’Hpv”.
“In Piemonte i dati di copertura vaccinale raggiunti sono superiori alla media nazionale. L’offerta della vaccinazione è attiva e gratuita per le ragazze e i ragazzi nell’undicesimo anno di età. Per le ragazze a partire dalle nate nel 1993 mentre per i ragazzi a partire dai nati nel 2006”.