Tre ex giocatori dell’A.C. Bra (Fausto Perseu, 23 anni, oggi al Giulianova, Alessio Rosa, 22 anni, oggi al Ligorna, e Christ Jesus Mawete, 20 anni di Mondovì che gioca nel Livorno), sono accusati dalla Procura di Asti per violenza sessuale di gruppo ai danni di una giovane studentessa universitaria torinese. I fatti sarebbero avvenuti la sera del 30 maggio 2025. Come riportato da La Stampa, la giovane ha raccontato agli inquirenti che i tre giovani l’avrebbero costretta a rapporti sessuali “abusando delle sue condizioni di inferiorità psichica e fisica”, secondo quanto riportato nell’avviso di conclusione delle indagini della Procura di Asti. La ragazza il giorno seguente si è recata all’Ospedale Sant’Anna di Torino, accompagnata da un’amica, e ha poi presentato denuncia. A carico di Rosa c’è anche l’accusa di revenge porn, perchè avrebbe inviato video di quanto avvenuto in una chat. Ieri, giovedì 9 aprile, si è tenuta la prima udienza e i legali degli imputati, che respingono ogni addebito, hanno formalizzato la richiesta di rito abbreviato.
Nella giornata di oggi, venerdì 10 aprile, l’Associazione Calcio Bra ha pubblicato sul sito ufficiale del club sportivo un comunicato in relazione “alle notizie oggi pubblicate su alcuni organi di informazione, che vedono protagonisti tre ex tesserati – recita il comunicato ufficiale -. Nel rispetto dei principi di presunzione e di innocenza e con piena fiducia nella Magistratura, l’A.C. Bra si astiene da qualsiasi commento e giudizio sui fatti riportati, prendendo le distanze da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la più ferma condanna. La Società, a tutela della propria immagine, reputazione e onorabilità, si riserva ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti, ribadendo il proprio impegno nel promuovere i valori dello sport, del rispetto e della legalità. Si precisa, infine, che il presente comunicato viene diffuso al solo fine di informare l’opinione pubblica e di tutelare la reputazione dell’A.C. Bra, assolutamente estranea alla vicenda, senza alcuna intenzione di anticipare giudizi o attribuire responsabilità che saranno accertate nelle opportune sedi”.




