“A Paesana mai i lavori pubblici avevano causato così tanti disagi alla popolazione ed al regolare deflusso del traffico come quelli – tutt’ora in corso – del posizionamento della fibra ottica”.
È la segnalazione di un nostro lettore, lo stesso che ci ha inviato la fotogallery che pubblichiamo.
Del modo di lavorare avevamo già scritto qualche settimana fa: tombini aperti ovunque, mezzi parcheggiati senza curarsi del traffico, siepi fatte seccare dai fumi di scarico e lunghi tratti di sensi unici alternati regolamentati da semafori ahimè spesso dello stesso colore da entrambi i lati.
Ora, come comunicato dalll’ufficio tecnico comunale, a lavorare in centro paese dopo Open Fiber è la ditta “Ultranet” che nei giorno scorsi oltre ad aver lasciato un deposito mezzi ed attrezzature nello spazio pubblico (poi sgomberato dopo all’intervento del vicesindaco Marco Margaria), tranciato prima una tubatura del gas metano (“sicuramente non interrata a sufficienza” ha dichiarato lo stesso vicesindaco) e poi i tubi che forniscono l’acqua del Po al Consorzio irriguo della “Bealera della Prata”, ha avuto qualche problema con la tubatura dell’acquedotto che corre in via Reinaud, come testimoniano le fotografie.





