Sono in tanti i partecipanti alla seconda edizione, in corso oggi (sabato 11 aprile), della “Pedalata della memoria”. Al centro il ricordo delle 35 vittime (anche grazie alle testimonianze raccolte dai ricordi dei ragazzi di allora), uccise tra Cuneo e Cervasca dai nazifascisti, nel novembre 1944. L’evento è stato organizzato da “Un ponte tra le generazioni”, il gruppo di una ventina di volontari guidato da Luigi Mazzucchi e Bruna Abbene, con la collaborazione del Centro d’incontro 3 di Cerialdo, Bicingiro Cuneo con il patrocinio dei Comuni di Cuneo e di Cervasca, l’Anpi Cuneo, l’Istituto storico della Resistenza e i Veterani dello sport. Il gruppo è partito dal giardino dedicato alle vittime delle stragi nazifasciste in via del Passatore angolo via Aurora a Cerialdo dove sono ricordati tre giovani, Rocco Daniele di 24 anni, Spirito Peano e Giovanni Battista (Tino) Galliano entrambi di 23, uccisi, a fucilate, la notte tra il 26 e 27 novembre del 1944. La pedalata, ad anello, è poi proseguita per Passatore, San Bernardo di Cervasca, San Rocco di Bernezzo, Cervasca, San Defendente di Cervasca, Confreria e ritorno a Cerialdo. In ogni tappa le toccanti testimonianze, alcune anche dirette, dei ragazzi di allora.






