Dopo sette giorni esatti, a Paesana, dal tombino di via Reinaud continua a sgorgare quel rivolo d’acqua di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi. Acqua che fuoriesce da uno dei tanti tubi danneggiati dagli uomini della ditta “Ultranet”, che in questi giorni stanno posando la fibra in paese.
Sulla vicenda era prontamente iniziato il rimpallo delle competenze.
Il vicesindaco Marco Margaria che sosteneva che “il Comune non ha voce in capitolo”, l’Azienda cuneese dell’acqua (Acda) che sabato sera sosteneva di non avere ricevuto segnalazioni da Comune di quanto stava accadendo nonostante l’Ufficio tecnico e qualche amministratore fossero stati informati da più di 24 ore. Una volta informata va però dato atto all’Acda di aver compiuto un sopralluogo nella primissima mattinata di domenica.
Secondo Margaria – che abbiamo ancora sentito domenica sera – sarebbero due i tubi danneggiati: uno di un canale consortile ed uno dell’acquedotto.
“Sia quel che sia, una cosa è chiara: tocca all’Ultranet di intervenire e riparare” ci ha detto Margaria.
Dai corridoi del municipio trapela la voce secondo la quale il Comune si appresterebbe ad intervenire a muso duro nei confronti della ditta.
Perché più i giorni passano e più crescono le polemiche nei confronti soprattutto del sindaco.
“Per quanto ancora Paesana dovrà essere martoriata in questo modo?” ha commentato un’affezionata turista.





