Sono state 154 le multe elevate a Cuneo nel 2025 per sosta nei parcheggi riservati ai disabili senza averne diritto, a cui si aggiungono 5 multe per uso improprio del contrassegno invalidi e una sanzione per la sosta sullo stallo disabili con veicolo a due ruote. I controlli, intensificati nel corso del 2025 dalla Polizia Locale, sia in città che nelle frazioni, proseguono anche nel 2026 con 22 sanzioni già comminate in questi primi mesi.
I dati sono stati comunicati dall’assessora alla Polizia Locale, Cristina Clerico, in risposta all’interpellanza scritta presentata dal consigliere Claudio Bongiovanni (Cuneo Mia). “Ci viene segnalata la presenza di automobili sugli stalli riservati ai disabili senza il certificato che ne attesta la fruibilità o con il certificato non più fruibile”, ha scritto Bongiovanni, chiedendo al Comune “quante sanzioni sono state erogate e se vengono effettuati dei controlli anche su chi è in possesso di questo certificato, ma non ha più i requisiti per poterne usufruire”.
Nella sua risposta, Cristina Clerico ha illustrato i numeri e ha sottolineato che i controlli sono stati intensificati nel corso dell’ultimo anno. “Oltre alle attività di iniziativa, la centrale operativa ha gestito 50 richieste di intervento specifiche sul tema a testimonianza di un’attenzione crescente da parte dei cittadini e di una risposta sempre puntuale da parte della Polizia Locale. L’attività di vigilanza sugli stalli disabili costituisce una priorità per il Comando, poiché riguarda non solo il rispetto delle regole, ma anche un fondamentale principio di equità e di tutela delle persone più fragili. Gli operatori effettuano controlli quotidiani, anche mirati, e procedono alla verifica dei contrassegni in caso di dubbi sulla loro validità o corretto utilizzo. Quando emergono situazioni anomale, ad esempio veicoli intestati a persone diverse dal titolare del contrassegno, oppure possibili utilizzi impropri dopo il venir meno dei requisiti, vengono avviate verifiche puntuali, incrociando i dati disponibili nel rispetto della normativa sulla privacy e delle procedure vigenti. Il Comando continuerà nei prossimi mesi con servizi mirati e controlli dedicati, garantendo una presenza costante sul territorio e rispondendo con tempestività alle segnalazioni dei cittadini”.




