Nella giornata di ieri (mercoledì 15 aprile) una ditta incaricata dall’Azienda Cuneese dell’Acqua (che ha la gestione dell’acquedotto del paese) ha riparato la perdita dopo aver scavato a lungo per trovarla, a causa di un’errata segnalazione del geofono in dotazione, lo strumento che permette di individuare le perdite nelle tubazioni interrate, catturandone le vibrazioni prodotte dalla fuoriuscita del liquido ed amplificandone il rumore attraverso sensori microfonici, permettendo così all’operatore di localizzare l’esatto punto della rottura. La fonte che originava il rivolo, che per più di una settimana era fuoriuscito lungo via Reinaud, era la tubatura dell’acquedotto che si era danneggiata probabilmente a causa delle vibrazioni dei mezzi impegnati in un vicino cantiere per la posa della fibra ottica.
Nella giornata di ieri (mercoledì 15 aprile) una ditta incaricata dall’Azienda Cuneese dell’Acqua (che ha la gestione dell’acquedotto del paese) ha riparato la perdita dopo aver scavato a lungo per trovarla, a causa di un’errata segnalazione del geofono in dotazione, lo strumento che permette di individuare le perdite nelle tubazioni interrate, catturandone le vibrazioni prodotte dalla fuoriuscita del liquido ed amplificandone il rumore attraverso sensori microfonici, permettendo così all’operatore di localizzare l’esatto punto della rottura. La fonte che originava il rivolo, che per più di una settimana era fuoriuscito lungo via Reinaud, era la tubatura dell’acquedotto che si era danneggiata probabilmente a causa delle vibrazioni dei mezzi impegnati in un vicino cantiere per la posa della fibra ottica.




