È in corso a Cuneo, in Sala San Giovanni, nel primo pomeriggio di oggi (lunedì 20 aprile) la cerimonia per la consegna delle targhe e degli attestati di Ospitalità Italiana, il marchio di qualità nel settore turistico, della ricettività e della ristorazione: 39 le attività imprenditoriali coinvolte in tutta la provincia tra hotel, ristoranti, agriturismi e bed&breakfast, tra rinnovi e prime candidature, per il periodo 2026-2027. Sullo sfondo, gli incrementi a doppia cifra che il territorio cuneese ha fatto registrare, anche lo scorso anno, sulla scia di incrementi che negli ultimi periodi hanno portato la Granda, dalle terre Unesco alla montagna, ai vertici del settore dell’accoglienza in Piemonte, con un andamento positivo nel contesto Paese. Nel suo saluto il vicesindaco di Cuneo Luca Serale ha sottolineato il ruolo degli imprenditori nell’attivare il cambiamento attraverso la visione e gli investimenti, con la necessità di avere al loro fianco le istituzioni. Il presidente della Camera di commercio, Luca Crosetto, ha parlato di eccellenza e di qualità come frutto di un lavoro che è anche collettivo, grazie alla collaborazione tra privati e anche tra pubblico e privato. Tutti elementi di forza per un cammino che può portare lontano e può rafforzare il contesto locale, creando benessere e ricadute positive per più soggetti.









