In occasione del 25 aprile partiranno le iniziative pubbliche del progetto “Io ci sono. Comunità, ambiente e benessere per i giovani”, promosso dal Comune di Dronero, in partenariato con altri dieci Comuni e con oltre 20 associazioni del territorio, finanziato con il Fondo per le Politiche giovanili del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Regione Piemonte nell’ambito del bando “Piemonte per i Giovani”.
“Io ci sono è un programma di inclusione sociale rivolto ai giovani tra i 15 e i 34 anni – si legge nella presentazione -, che nasce dalla consapevolezza condivisa che nei nostri territori molti giovani si confrontano oggi con una combinazione di criticità strutturali: spopolamento, ridotte opportunità formative e lavorative, isolamento sociale, fragilità psicologiche accentuate dal periodo post-pandemico e una crescente distanza dai luoghi della decisione pubblica. Queste condizioni rischiano di indebolire il legame tra i nostri giovani e le comunità locali, alimentando disaffezione e marginalità. Allo stesso tempo, i nostri territori custodiscono un patrimonio ambientale, culturale e sociale di grande valore, che può diventare una leva concreta di attivazione e responsabilità se sostenuto da politiche pubbliche capaci di coinvolgere direttamente le nuove generazioni”.
È stata scelta la data simbolica del 25 Aprile per avviare le attività progettuale, con l’evento intitolato “Sui sentieri della Resistenza tra Valle Grana e Valle Maira”.
Il programma
Ritrovo alle 8 a Pradleves (piazzale degli impianti sportivi, via V. Nazzari) e trasferimento in auto alla borgata Gerbido.
Alle 8,30 partenza della camminata verso Santa Margherita di Dronero (difficoltà del percorso E, richiesti scorta di acqua, abbigliamento e calzature da trekking). Il percorso si sviluppa per circa 12 km complessivi (andata e ritorno) con circa 500 m di dislivello. (Quota massima circa 1550 m). Bisogna considerare circa tre ore per l’andata e tre per il ritorno. Non si tratta di un percorso difficile, ma ci sono alcuni passaggi che potrebbero essere problematici per persone non abituate.
Alle 11.30 circa è previsto l’arrivo al Rifugio “Detto Dalmastro”, dove verrà consumato il pranzo offerto ai partecipanti (max 60 persone). Seguirà l’incontro con Giorgio Castella (ANPI di Polistena – Reggio Calabria), studioso della storia dei Partigiani calabresi che hanno combattuto in Piemonte.
Alle 16.45 a Pradleves, nella piazza del Municipio, sarà presentato il progetto “Io ci sono” e sarà illustrato brevemente anche il progetto “La Resistenza e gli anni della guerra in Valle Grana” a cura dell’associazione “Amici del Caragliese”
Alle 17 il Concerto dell’Orchestra Ripopolare, nata nel 2016 e formata da ragazzi tra i 6 e i 18 anni che si mettono in gioco condividendo il palco i loro insegnanti. Il repertorio è un viaggio nelle musiche tradizionali di tutto il mondo, dall’Occitania all’Europa dell’est fino al Sud America. La musica diventa così un linguaggio per riscoprire storie, culture e tradizioni differenti o sorprendentemente simili. Il nome è un gioco di parole tra il ripopolamento delle montagne e l’obiettivo di rendere le musiche tradizionali, spesso dimenticate, di nuovo popolari.
La partecipazione alla camminata e al pranzo è gratuita, ma è richiesta la prenotazione entro il 21 aprile scrivendo a eventi@afpdronero.it. I posti sono limitati ad al massimo 60 persone.




