Dopo anni di attese e di pressanti richieste da parte di tutto il territorio cuneese, la Regione Piemonte ha deciso di reintrodurre la prima corsa del mattino e l’ultima della sera sulla linea ferroviaria Torino-Cuneo, anche se non immediatamente: “L’attivazione – scrivono dalla Regione -, richiesta da Regione ed Agenzia per la mobilità piemontese già per l’orario estivo, non è stata rilasciata per vincoli tecnici legati ai lavori infrastrutturali in corso, ma è già stata definita e sarà introdotta con il cambio orario invernale di dicembre 2026″.
Tornerà quindi a circolare il treno con partenza da Cuneo alle 4.21 e arrivo a Torino Porta nuova alle 5.35 (treno di rinforzo del cadenzamento) e il treno con partenza da Porta Nuova alle 23.25 e arrivo alle 00.46 a Cuneo con fermate intermedie tra cui Moncalieri, Trofarello, Villastellone e Racconigi.
Le modifiche nell’albese e astigiano
Dal 14 giugno 2026, con l’entrata in vigore dell’orario estivo, entrano inoltre in funzione modifiche mirate per migliorare l’efficienza e l’integrazione del servizio tra l’albese e l’astigiano. Sull’asse Asti–Alba viene introdotto un anticipo di 5 minuti dei treni, con le partenze da Alba al minuto 05 e gli arrivi ad Asti al minuto 48 per garantire coincidenze più rapide ed efficaci ad Asti con i collegamenti per Milano, recentemente potenziati portando a 14 il numero delle corse verso il capoluogo lombardo.
Questa modifica consente di mantenere le corrispondenze con la linea SFM4 e, al tempo stesso, non incide sui servizi dedicati agli studenti, con i treni del mattino che restano invariati.
Sempre dal 14 giugno viene introdotto un nuovo treno cadenzato sulla linea Asti–Acqui, con partenza da Acqui Terme alle 5.44 e arrivo ad Asti alle 6.44, permettendo la coincidenza delle 6.54 e l’arrivo a Torino Porta Nuova alle 7.33. Per rendere possibile questo collegamento, si è resa necessaria una riorganizzazione del servizio con la soppressione del treno serale Acqui–Asti delle 20.44, caratterizzato da una frequentazione molto limitata (8-10 passeggeri al giorno).
I treni del mare fermeranno a Vallecrosia
Infine, a partire dal 25 aprile, sono previste alcune modifiche all’orario dei treni del mare, finalizzate a migliorare la puntualità e l’affidabilità del servizio; tra queste, l’assegnazione della fermata di Vallecrosia al treno RV 3173/3174, in accordo con la Regione Liguria. Al momento della pubblicazione di questo articolo, le modifiche non sono ancora visibili sul sito di Trenitalia.
Entusiasta l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi: “Il nostro obiettivo è semplice: dare risposte concrete ai cittadini. Abbiamo lavorato per trasformare le richieste concrete del territorio in risultati, migliorando un servizio fondamentale per chi si sposta ogni giorno per lavoro, studio o tempo libero. Un sistema ferroviario più efficiente significa sostenere i pendolari, rendere i territori più attrattivi e creare opportunità anche per il turismo e i giovani. Su questi temi servono meno parole e più fatti: è questo il metodo con cui continuiamo a lavorare”.





