Lo ha stabilito nei giorni scorsi la Giunta comunale, che ha approvato “Avviso Pubblico di Manifestazione di Interesse”, “Disciplinare” e “Modello di Manifestazione di Interesse”.
Spulciando nel “disciplinare” appare curioso non tanto il fatto che la concessione sia a titolo gratuito sia per l’uso dei locali che per la gestione delle attività e neppure che i costi organizzativi e gestionali restino a totale carico del concessionario, quanto il paragrafo che recita testualmente che “i costi organizzativi e gestionali connessi alle attività e servizi da svolgersi all’interno dei locali (utenze per elettricità, riscaldamento, acqua, manutenzioni ordinarie e straordinarie, ecc.) restano a carico della proprietà dei locali, ossia della Fondazione Casa di Riposo Sanfront, secondo quanto previsto nel contratto di comodato stipulato fra la stessa ed il Comune di Sanfront”.
“Il contratto di comodato d’uso – ci fanno sapere dalla Fondazione Casa di riposo – non prevedeva affatto quello, anzi recita testualmente che ‘in seguito al completamento delle opere finanziate, la struttura verrà data in gestione ad un soggetto qualificato che si farà totale carico degli oneri sia finanziari che amministrativi di gestione, comprensivi di pulizia ed utenze varie nonché delle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria per l’acquisto di eventuali ulteriori arredi, attrezzature e manufatti ed ogni altro elemento necessario per l’uso previsto non indicato esplicitamente nel contratto’”.




