Nella mattinata di sabato 25 aprile, dalle 9, il Sacrario di piazza Italia diventerà “giardino” ricco di “Fiori di speranza per la Pace”. Una iniziativa che seguita quella portata avanti con successo lo scorso anno quando vennero realizzate oltre 1000 gru di carta (con la tecnica dell’origami). Un ricordo di Sadako Sasaki, bimba vittima delle conseguenze dell’ordigno nucleare sganciato su Hiroshima il 6 agosto 1945. Partendo dal quadro “Guernica” di Picasso, il Comune ha cercato e trovato un simbolo di speranza: il fiore che spunta dal pugno chiuso attorno alla spada spezzata. A quel piccolo fiore è stata data voce per portare un messaggio di speranza in un periodo storico sempre più caratterizzato dalle guerre.
“E’ un fiore fragile nella scena disumana e tragica di Guernica – commentava l’Assessore Raffaella Giordano nel presentare l’iniziativa -. Un fiore appena abbozzato, dai petali effimeri, che paiono delicate ali di farfalla. È un fiore minuscolo, trasparente, quasi invisibile. Proprio come noi, fragili e impotenti di fronte al dramma delle guerre”.
La proposta ha raccolto adesioni sia fra i bambini e ragazzi delle scuole che fra gli adulti consentendo di raddoppiare il numero dei fiori realizzati in carta crespa.




