C’è un luogo in cui la natura sembra parlare il linguaggio delle emozioni. E’ la prima collina peveragnese, dove da qualche settimana in una sorta di pellegrinaggio laico, è ripreso il viavai continuo di curiosi che vanno a contemplare il glicine a forma di cuore. Diventato simbolo di bellezza e poesia, in questi giorni la celebre pianta ha voluto rendere un omaggio speciale a Claudio Baglioni.
Sul terreno accanto, tra i filari ordinati è comparsa la scritta “La vita è adesso”. Non solo il titolo di una delle canzoni più iconiche della musica italiana, ma anche quello dell’ultimo tour del cantautore romano, celebrato in diverse città italiane per la sua straordinaria carriera.
“La vita è adesso non è soltanto un brano – racconta Cinzia Garro autrice dell’iscrizione e custode premurosa del glicine – è un manifesto. Un invito a vivere il presente, a non rimandare, a riconoscere la bellezza nei piccoli momenti quotidiani. Un messaggio che sembra incarnare il glicine di via del Gavotto, che ogni primavera torna a fiorire regalando uno spettacolo unico e irripetibile”.
L’immagine ripresa dal drone di Luca Bernelli, vista dall’alto racconta un dialogo tra arte, natura e musica, che da oggi unisce il piccolo centro del basso Piemonte a una delle voci più amate d’Italia.
Proprio come fanno i tanti visitatori, non resta che fermarsi, alzare lo sguardo e respirare l’emozione, perché il tempo non aspetta, non concede repliche e soprattutto non torna. La vita è adesso.






