Una festa indimenticabile, vissuta con tanta emozione dagli avisini nel giorno del cinquantesimo compleanno dell’Avis.cL’associazione era stata fondata il 25 aprile 1976 da Pietro Marro, ora presidente onorario, con i soci Rosella Scotto, Mario Rozzo, Meo Curti. Negli anni l’associazione è cresciuta. Oggi conta 701 tesserati.
Alla festa erano presenti 43 labari di soci avisini della Provincia, il presidente provinciale Avis Valentino Piacenza, la consigliera regionale Giulia Marro e tanti avisini e amici.
“Il vostro dono è orientato alla vita – ha commentato il parroco don Luciano Bruno nell’omelia -. Il dono della vita sottende il dono della pace. Il sangue è un segno di condivisione e di amore donato”.
Un lungo corteo, preceduto dal gruppo Alpini e dalla banda musicale di Chiusa Pesio, ha raggiunto il monumento dedicato alle vittime beinettesi delle due guerre mondiali e il sindaco Lorenzo Busciglio, dopo aver depositato una corona di alloro, ha ricordato con emozione il 25 aprile 1945, giorno della liberazione dell’Italia dal nemico invasore. “Oggi ci troviamo qui festeggiare la Pace, ma in molte parti del mondo sono in atto guerre e violenze volute da governanti disumani. Rispetto a 81 anni fa, noi viviamo in una società democratica e la nostra Costituzione ci salva dal sangue, dal dolore e dall’odio. Nella vita bisogna amare smisuratamente e voi Avisini rappresentate ogni giorno questo amore nella scelta di donare il sangue”.
Nell’area antistante il salone Olivetti, addobbata a festa, la presidente Nadia Lucchino ha presentato il direttivo Avis, composto in gran parte da giovani. “Cinquant’anni – ha commentato – sono mezzo secolo di dono, solidarietà e aiuto agli altri, scelte di cuore che si sono tramandate di generazione in generazione”.
Particolarmente emozionato Pietro Marro, il padre fondatore dell’Avis di Beinette e presidente dell’associazione per 45 anni, omaggiato di una targa di ringraziamento. “Sono orgoglioso di essere qua, con voi e ringrazio tutti per la vostra vicinanza e collaborazione”.
Per il presidente provinciale Avis Valentino Piacenza “essere qua ci riempie tutti di orgoglio. Ringrazio Pietro per tutto quello che ha fatto per l’Avis di Beinette e della Provincia”.
La festa è proseguita con l’inaugurazione della panchina ‘rossa come il sangue” donata al Comune dall’Avis, a cui ha contribuito la famiglia di Anna Cometto Giordano in ricordo della mamma.
Dopo i ringraziamenti ai numerosi convenuti, al Comune, alla Banda musicale di Chiusa Pesio, agli Alpini, alla Protezione civile per il servizio di vigilanza prestato, la festa si è conclusa con un grande grazie alla presidente Nadia per la sua grande dedizione all’Avis e con l’augurio che il cammino dell’Avis possa proseguire ancora per molti anni.
La festa è continuata in sala Olivetti con il pranzo, in un’atmosfera gioiosa e con la volontà di continuare a donare perché si è “Donatori non per caso, ma per amore”.





