Possono “il sostegno allo sviluppo turistico quale elemento strategico nel processo di diversificazione e di rilancio dell’economia del paese” e addirittura il concorrere al “miglioramento della funzione turistica poiché fondamentale nella rivitalizzazione ed il miglioramento qualitativo del territorio permettendo, altresì, la qualificazione dell’offerta turistica” passare attraverso la partecipazione al concorso “Vivere in un Comune Fiorito”?
Ne è convinta la Giunta di Crissolo che – evidenziata la consolidata partecipazione del Comune al concorso organizzato da Asproflor ed il fatto che il paese si è distinto conseguendo il massimo punteggio (premiato con quattro fiori su quattro) grazie all’impegno e all’iniziativa di residenti e villeggianti – ha deciso di aderire al circuito nazionale “Vivere in un Comune Fiorito”, edizione 2026, pagando la quota di 150 euro.
Un concorso che la delibera esposta all’albo pretorio definisce un’“iniziativa di marketing turistico – ambientale adottata con successo ormai da decenni da molti paesi”.
“Sono oggi infatti circa 25.000 – recita ancora la delibera – le città e i villaggi che partecipano in Europa a concorsi di fioritura, con importanti ricadute sulla qualità della vita e sull’immagine turistica (e conseguentemente sull’economia)”.




