Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’aggiornamento del regolamento per la concessione delle onorificenze civiche, introducendo una novità significativa: accanto alla cittadinanza onoraria e benemerita viene istituito anche l’“encomio”.
La modifica nasce dall’esigenza, condivisa in sede di conferenza dei capigruppo e approfondita in commissione consiliare, di ampliare gli strumenti con cui il Comune può riconoscere il valore di persone, enti o associazioni che si distinguono per impegno civile, professionale o sociale.
L’encomio rappresenta infatti un riconoscimento più flessibile, attribuibile anche alla memoria, destinato a chi si sia distinto per dedizione, capacità o atti di particolare coraggio e abnegazione, diventando esempio per la comunità. “L’Encomio – si legge nel regolamento – è un riconoscimento che il Consiglio comunale conferisce a soggetti che si siano particolarmente distinti per impegno, diligenza, capacità professionale o atti eccezionali di merito, di abnegazione civica e di coraggio, da cui si può trarre esempio per la vita privata o comunitaria. L’Encomio solenne può essere conferito anche alla memoria”.
Il regolamento, già in vigore dal 2015 e aggiornato una prima volta nel 2018, mantiene la distinzione tra cittadinanza onoraria, riservata a persone non nate a Cuneo, e cittadinanza benemerita, dedicata a cittadini cuneesi o realtà locali, entrambe conferite a chi abbia dato un contributo significativo in ambito culturale, sociale, professionale o civile.
Con le modifiche approvate, viene uniformata anche la procedura di proposta e valutazione delle onorificenze, che potranno essere avanzate da amministratori, cittadini o associazioni e saranno esaminate dagli organi competenti prima della decisione finale del Consiglio comunale.
Tra le novità anche l’istituzione di un registro unico delle onorificenze, suddiviso per tipologia, e l’adeguamento formale delle modalità di conferimento, che avverrà di norma durante una seduta del Consiglio comunale, con preventiva comunicazione alla cittadinanza.
Il provvedimento punta a rendere più chiaro, trasparente e completo il sistema di riconoscimento dei meriti all’interno della comunità, valorizzando esempi positivi e rafforzando il legame civico tra istituzioni e cittadini.




