La legge sulla cremazione ha subito negli anni una serie di modifiche, riconducibili ad una sempre maggior benevolenza per la cremazione stessa, segno di un mutamento culturale e dei costumi in atto, per cui questa pratica trova una sempre crescente diffusione tra la gente.
Conscia del fatto che il “Regolamento comunale per la cremazione, conservazione, affidamento e dispersione delle ceneri” porti la data di giugno 2008 e dell’aumento delle richieste informali in tal senso pervenute da cittadini che hanno manifestato la propria intenzione di avvalersi della modalità crematoria, il Consiglio Comunale di Revello – riunitosi alle 18.30 di ieri, martedì 28 aprile – ha deciso di istituire il “Registro comunale per la cremazione”, che sarà parte integrante dello specifico regolamento cui abbiamo fatto accenno sopra.
Nel “Registro comunale per la cremazione” – che sarà custodito dall’Ufficio Anagrafe – verranno annotate le manifestazioni di volontà alla cremazione espresse per iscritto dai cittadini residenti nel comune che potranno – contestualmente – dichiarare se le sue ceneri dovranno venire custodite in una teca oppure disperse.
Qualora il cittadino che ha manifestato la volontà di essere cremato dovesse decidere di cambiare residenza e trasferirsi in un altro comune, in quel comune dovrà rinnovare l’iscrizione nel “registro”.
L’iscrizione al “Registro comunale per la cremazione” avrà valore solo se il decesso avverrà sul territorio della Regione Piemonte.




