Potrebbe essere affidati in autunno i lavori per la realizzazione di quattro nuovi bagni pubblici in piazza Torino, corso Brunet, corso Soleri e al Parco della Resistenza. Il progetto esecutivo è stato approvato dalla giunta comunale il 22 aprile ed entro l’estate è previsto l’avvio della gara d’appalto, con un investimento complessivo di circa 360.000 euro di fondi comunali. Nel frattempo, però, i bagni esistenti necessitano di interventi per essere mantenuti puliti e funzionanti.
La necessità di realizzare nuovi bagni pubblici, più moderni, puliti e adeguati rispetto a quelli esistenti, spesso in pessime condizioni, è stata più volte riproposta nel corso degli anni ed è stata discussa nuovamente lunedì in consiglio comunale con le interpellanze presentate dai consiglieri di maggioranza del Centro per Cuneo – Lista Civica (Ettore Grosso, Monica Pellegrino, Flavia Barbano, Maria Laura Risso, Serena Garelli, Silvano Enrici e Vincenzo Pellegrino) e dalla consigliera di opposizione Mavy Civallero (SiAmo Cuneo).
“Mi sono attivato personalmente cercando soluzioni tecniche – ha detto Ettore Grosso – Abbiamo 360.000 euro pronti e fermi per la sostituzione di quattro servizi igienici in piazza Torino, corso Brunet, corso Soleri e Parco della Resistenza. Sarà inoltre importante programmare altri interventi visto che in altre zone della città e nelle frazioni non ci sono servizi igienici fruibili dai cittadini. Il decoro è il primo biglietto da visita della città, per chi ci vive e per i turisti. Chiediamo di conoscere lo stato di attuazione del progetto, i tempi previsti per l’avvio dei lavori. I soldi ci sono, dobbiamo dimostrare che non stiamo aspettando le elezioni per fare i lavori”.
“La situazione in cui versano i servizi pubblici è terribile – ha sottolineato Mavy Civallero (SiAmo Cuneo) – Ad oggi gli attuali presidi versano in condizioni igienico-sanitarie alquanto precarie. Particolare preoccupazione destano i servizi igienici in prossimità degli istituti scolastici, cosa intendete fare per garantire subito pulizia e sicurezza? Quali sono le cause dei ritardi?”.
Richieste di interventi sono arrivate anche dai consiglieri di minoranza Giuseppe Lauria, che ha sottolineato come la richiesta arrivi anche dalla stessa maggioranza: “Evidentemente è iniziata la campagna elettorale. Avete 360.000 euro per fare quattro cessi e non li avete ancora fatti”, e Claudio Bongiovanni, che ha ricordato come la richiesta di interventi sui bagni pubblici in città sia stata proposta più volte in passato: “Occorre aumentare il numero e migliorare gli standard dei servizi igienici in città”.
In risposta, l’assessore all’Ambiente, Gianfranco Demichelis, ha spiegato le tempistiche del progetto: “Abbiamo approvato il progetto esecutivo e andremo a predisporre il bando per mettere a gara i lavori. Entro l’estate inizierà la gara, con affidamento dei lavori per questo autunno”. In risposta alle critiche per i tempi dell’intervento, Demichelis ha ribattutto: “Non c’è cattiva volontà, ma il carico di lavoro per il settore Verde pubblico è tanto: e questo è uno dei tanti progetti che il settore deve seguire e ha un iter burocratico da seguire con le sue tempistiche. I lavori potranno iniziare in autunno, forse”.
In città i bagni pubblici sono soltanto cinque e costano al Comune un totale di circa 45.000 euro l’anno tra utenze e canoni, manutenzione ordinaria, riparazioni e servizi ausiliari.




